Un angolo per ogni attività; un’attività in ogni angolo!

Un angolo
per ogni attività;
un’attività
in ogni angolo!

Il nido e scuola d’infanzia Il Birbantello è una struttura di 350 metri quadrati, realizzata secondo le necessità dei più piccoli e delle educatrici che li accudiscono e li sostengono nella loro crescita. Nella nostra struttura ogni spazio ha una funzione, ma soprattutto, ogni spazio è stato accuratamente studiato, progettato e arredato a misura di bimbo, perchè l’ambiente è il nostro terzo educatore.

Ogni metro quadrato è utilizzato al meglio per assicurare la massima interazione tra i bimbi, e tra i bimbi e le educatrici, senza che le diverse attività interferiscano tra di loro. Il nido ha una capacità ricettiva di 25 bambini, con un rapporto di un’educatrice ogni 6 piccoli; nella scuola dell’infanzia invece, nell’arco della giornata, ci sono sempre due educatrici in compresenza ogni 22 bambini.

Naturalmente la struttura, nel rispetto di tutte le normative vigenti, dispone di un bagno e di uno spogliatoio per il personale, e di un bagno per i disabili.

Lo spazio dedicato all’asilo nido

Lo spazio dedicato

all’asilo nido

Il nido ha una superficie di circa 150 metri quadrati, con un ingresso e una reception dedicati, un bagno e due sezioni polifunzionali dove vengono svolte le routine della giornata, esperienze e attività come manipolazione con diversi materiali naturali di riciclo e destrutturati.

Lo spazio dedicato alla scuola dell’infanzia

Lo spazio dedicato alla

scuola dell’infanzia

Secondo il pensiero di Loris Malaguzzi “L’ambiente è il terzo educatore”, e deve quindi essere progettato e predisposto per garantire che tutti i bambini e gli educatori si sentano a loro agio e sviluppino il piacere del fare insieme.

Per questo, la scuola dell’infanzia Il Birbantello è suddivisa in due sezioni con due bagni e due spazi dedicati agli armadietti. Gli ambienti sono suddivisi in spazi finalizzati ad attività ed esperienze specifiche; nelle sezioni c’è uno spazio dedicato alle attività strutturate al tavolo, alla merenda e alla pappa.

C’è uno spazio “natura” dedicato ad attività con elementi destrutturati e naturali, uno spazio dedicato alla costruzione libera, come quella di habitat degli animali, di piste di macchinine, di castelli e qualsiasi altra creazione nata dalla fantasia dei bambini. Un altro spazio è dedicato al simbolico (cucina), uno alla lettura e al riposo, uno all’atelier.

Ad ogni attività, il suo spazio. In ogni spazio, un’attività.

Organizzazione della giornata

La giornata è caratterizzata da momenti di routine quali accoglienza, pranzo, sonno, cambio, attività che si svolgono secondo tempi e spazi organizzati dalle educatrici al fine di accogliere il bisogno di intimità, sicurezza, orientamento ed autonomia dei bambini.

8:00 / 9:25

Accoglienza

13:00 / 15:30

Sonno / Attività / Merenda

15:30 / 15:50

Uscita

8:00 / 9:25

Accoglienza

13:00 / 15:30

Sonno

Attività

Merenda

15:30 / 15:50

Uscita

Il nostro orto:
un’oasi verde che insegna la vita.

È vero: siamo alla periferia di un grande centro urbano; ma questo non è e non sarà mai un buon motivo per non cercare di avvicinare in ogni modo i nostri piccoli alla natura
inesauribile fonte di apprendimento.

Come lo facciamo? Con un orto: in un angolo del nostro terrazzo, infatti, abbiamo creato un orto dove i bambini possono avvicinarsi al mondo delle piante, iniziare a misurarsi con gli elementi naturali, e apprendere poco a poco i piccoli, grandi insegnamenti che la natura, sempre affascinante, ci regala ogni giorno.

 
 

Gli armadietti:
ad ognuno il suo!

Nel nido e scuola d’infanzia Il Birbantello ogni bambino ha il suo armadietto dove si possono custodire oggetti personali e transizionali. Non è consentito l’utilizzo di giochi personali.

E su ogni armadietto è affissa la foto del piccolo proprietario, per rendere il processo di individuazione dell’armadietto giusto più immediato… anche per educatrici e genitori!

Le attività artistiche che fanno crescere i nostri piccoli.

Acquerelli: piccoli artisti crescono!

Nella loro semplicità e facilità di utilizzo, con il loro segno lieve e delicato, gli acquerelli rappresentano per i bambini un prezioso strumento di espressione artistica che regala sempre un risultato unico e originale.

La carta delle uova: un mondo di sensazioni

È un mondo fatto di suoni e di colori, quello dei bambini; ecco perché, in un’ottica anche di riciclo e di riutilizzo dei materiali, la carta colorata con cui sono avvolte e confezionate le uova di Pasqua diventano, per i bambini del nido, un’occasione unica per entrare in contatto con qualcosa che ha una forma, un colore… e un rumore!

Festa della mamma e del papà

Non può mancare, in ogni nido e scuola d’infanzia che si rispetti, il momento dedicato al regalo per la mamma e per il papà alla loro festa; le educatrici in questo caso guideranno i bambini alla realizzazione di qualcosa di unico, lasciando però ogni piccolo artista libero di esprimersi con diverse tecniche e materiali.

Fuori dalla finestra? Un mondo da cui imparare!

Ogni giorno, la natura è protagonista del mondo esterno; il passare delle stagioni e degli eventi climatici sono sempre un’occasione unica per apprendere, e guardare quello che succede fuori dalla finestra diventa un prezioso spunto per esperienza sempre nuove. E fu così che in inverno abbiamo insegnato ai piccoli a ricreare la neve con bicarbonato, shampoo e brillantini!

La frutta: buona da mangiare… e per dipingere!

È un’attività che i bambini di tutte le età adorano: poter manipolare un materiale che solo a toccarlo diventa friabile è un’esperienza unica che ha del magico; ancora più magico, poi, è il fatto che i bambini partecipano attivamente alla creazione della sabbia cinetica, arrivando a un livello di comprensione del materiale ancora più profonda e completa.

La sabbia cinetica

Non può mancare, in ogni nido e scuola d’infanzia che si rispetti, il momento dedicato al regalo per la mamma e per il papà alla loro festa; le educatrici in questo caso guideranno i bambini alla realizzazione di qualcosa di unico, lasciando però ogni piccolo artista libero di esprimersi con diverse tecniche e materiali.

Giocare con il colorante alimentare

Ci sono esercizi, che vengono svolti sotto la guida delle nostre educatrici, che servono a sviluppare la motricità fine: uno di questi è l’utilizzo del contagocce, che fa in modo che i piccoli sviluppino la loro capacità motoria realizzando movimenti che richiedono accortezza, precisione e consapevolezza dei gesti. Se a questo aggiungiamo acqua e colori alimentari, l’esercizio diventa un vero e proprio gioco… divertentissimo!

Il mistero… delle bolle!

Ci vuole poco, a trasformare i bambini in piccoli e curiosi scienziati, a cominciare da uno dei giochi più conosciuti e belli di sempre… le bolle! Così, si impara a conoscere l’aria e le sue caratteristiche, mettendo in atto semplici esperimenti, ovviamente utilizzando materiali di recupero.

Imparare dai pianeti

Uno dei punti cardine della pedagogia di stampo montessoriano è l’educazione cosmica: per questo, nella nostra scuola d’infanzia insegniamo ai piccoli “cosmonauti” i nomi dei pianeti e le loro caratteristiche in modo semplice e divertente.

Imparare con la geometria

Geometria noiosa? Non da noi! Il primo approccio a questa materia, infatti, viene fatto in modo ludico e divertente; i bambini vengono infatti accompagnati alla scoperta dei nomi delle forme geometriche, dei punti e delle linee accompagnati dalla musica e da esercizi di motricità.

La pittura, prima di tutto!

La pittura è una delle forme di espressione preferita dei bambini di ogni età, che la facciano direttamente con le mani, passando da fiori, foglie e bastoncini, a veri e propri pennelli. E scoprendo il mondo della prospettiva, di fondamentale importanza per una conoscenza al mondo a 360°. La pittura in verticale su carta trasparente, ad esempio, permette ai bambini di fare esperienze nuove “sconfinando” oltre i limiti di un foglio.

Giocare con i materiali più insoliti e creativi

Latte, tempera, schiuma da barba… questi e tanti altri materiali vengono utilizzati dalle nostre educatrici per stimolare i bimbi a fare esperienze diverse, ad esempio scoprendo cosa succede quando si mischia la tempera, che ormai conoscono molto bene, con elementi diversi e inusuali, come la morbida schiuma da barba, il ghiaccio freddo, freddissimo, il detersivo, così scivoloso, e il velluto del latte. E con la tempera, ogni materiale può essere passato su un foglio permettendo ai bambini di vedere con i propri occhi una vera e propria traccia della loro scoperta.

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